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1 - Cosa devo fare perché al mio libretto venga assegnata la classe di rendimento "oro"?
La classe di rendimento è assegnata a ciascun libretto una volta all'anno, al momento del calcolo degli interessi, sulla base della variazione percentuale della giacenza media dell'anno solare in esame rispetto a quella dell'anno precedente. Nel caso in cui tale variazione sia superiore al 35%, al libretto sarà assegnata la classe di rendimento "oro". Nel caso di apertura di un nuovo libretto, in automatico viene assegnata la classe "giallo". Se l'apertura avviene entro il 31 marzo dell'anno è possibile comunque concorrere per ottenere la classe "oro" per l'anno solare successivo. Per il solo anno 2011, sulla base del meccanismo denominato "Doppio oro", la predetta soglia del 35% è ridotta al 17,5%. Qualora quindi la giacenza media 2011 risulti incrementata di più del 17,5% rispetto alla giacenza media 2010, al libretto è assegnata la classe di rendimento "Oro" per l'anno 2012. Qualora, invece, tale variazione percentuale risulti negativa, o comunque inferiore o uguale al 17,5%, al libretto è assegnata la classe di rendimento "Giallo" per l'anno 2012. La predetta soglia è ridotta al 5% nel caso in cui l'intestatario ovvero, nel caso di cointestazione, tutti gli intestatari risulti/no, al 31 dicembre dell'anno 2011, sottoscrittore/i di un Piano di Risparmio per l'emissione di buoni fruttiferi postali dedicati ai minori di età.
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2 - Cosa si intende per giacenza media calcolata sul libretto postale al fine dell’assegnazione della classe di rendimento?
Per giacenza media si intende la media aritmetica dei saldi giornalieri presenti sul libretto ottenuta come rapporto tra la somma dei saldi giornalieri e il numero effettivo dei giorni intercorsi tra la data di apertura del libretto e il 31 dicembre dell'anno di riferimento (per esempio per un libretto aperto dal 1 gennaio al 31 dicembre si sommano i 365 saldi giornalieri e si divide per 365) al netto degli interessi accreditati nell'anno ma di competenza dell'anno precedente.
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3 - Sono titolare di più libretti nominativi. Come viene fatto il calcolo della giacenza media ai fini dell’assegnazione della classe di rendimento?
Nel caso di più libretti aventi la medesima intestazione o cointestazione, la classe di rendimento è assegnata sulla base dell'evoluzione della giacenza media calcolata sui saldi liquidi ottenuti dalla somma, per pari valuta, dei movimenti di tutti i rapporti, inclusi quelli aperti e/o estinti nel periodo considerato ed è applicata a tutti i libretti.
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4 - Cos’è un Piano di Risparmio a favore di un minore di età?
Il Piano di Risparmio è il servizio offerto da Poste Italiane S.p.A. che consente di acquistare in forma dematerializzata buoni dedicati ai minori di età mediante un programma di sottoscrizioni periodiche. Le sottoscrizioni di buoni acquistati nell'ambito del Piano di Risparmio avvengono alle condizioni e nei termini vigenti per ciascuna emissione di buoni dedicati ai minori. È necessaria la titolarità di un libretto di risparmio postale speciale dedicato ai minori su cui vengono automaticamente registrate le sottoscrizioni il cui importo è prelevato dal conto di regolamento del sottoscrittore del Piano (libretto postale o conto corrente Bancoposta) alle scadenze previste dallo stesso (mensile, trimestrale, semestrale o annuale).
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5 - Sono titolare di un libretto nominativo utilizzato per la sottoscrizione di un Piano di Risparmio per l’emissione di buoni fruttiferi postali dedicati ai minori di età. Con quali criteri mi viene assegnata la classe di rendimento "oro"?
La classe di rendimento è assegnata a ciascun libretto una volta all'anno, al momento del calcolo degli interessi, sulla base della variazione percentuale della giacenza media dell'anno solare in esame rispetto a quella dell'anno precedente. Nel caso di libretto nominativo utilizzato per la sottoscrizione di un Piano di Risparmio, la classe di rendimento "oro" sarà assegnata al libretto se la variazione della giacenza media è superiore al 10%. Per il solo anno 2011, la predetta soglia è ridotta al 5% nel caso in cui l'intestatario ovvero, nel caso di cointestazione, tutti gli intestatari risulti/no, al 31 dicembre dell'anno 2011, sottoscrittore/i di un Piano di Risparmio per l'emissione di buoni fruttiferi postali dedicati ai minori di età.
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6 - Qual è la ritenuta fiscale sugli interessi maturati sui libretti postali?
La ritenuta fiscale applicata sugli interessi maturati sui libretti postali è pari al 27%. Dal 1° gennaio 2012 essa resta fissata nella misura del 20%.
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7 - Quanti intestatari ci possono essere al massimo nel caso dei libretti?
I libretti nominativi possono essere intestati a più persone fisiche, in numero non superiore a quattro. Non sono possibili cointestazioni tra maggiori e minori di età, né tra soggetti minorenni a partire dal 31/10/2004.
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8 - È possibile prelevare qualunque importo dal libretto postale recandomi in qualunque ufficio postale?
In generale, non esistono limiti di importo prelevabile. Tuttavia, se il prelevamento viene richiesto in un ufficio postale diverso da quello di radicamento del libretto, è consentito il prelevamento superiore ai 2.500,00 euro previo accertamento da parte dell'operatore dell'ufficio postale. In ogni caso il prelevamento in contanti di un importo rilevante deve essere compatibile con la disponibilità di cassa dell'ufficio postale che effettua il pagamento. E' possibile effettuare la prenotazione della somma da prelevare o richiedere un vaglia circolare negoziabile presso qualunque istituto di credito; in tal caso non esiste alcun limite di importo.
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9 - Ho una delega alla singola operazione di prelevamento da parte della persona intestataria del libretto postale. Esistono limiti di importo prelevabile? Esistono differenze se mi reco all’ufficio di radicamento del libretto oppure in un qualunque ufficio postale?
Nel caso di delega per singola operazione è possibile effettuare il prelevamento unicamente presso l'ufficio postale di radicamento. Nel caso invece di delega permanente è possibile rivolgersi presso qualunque ufficio postale; nel caso di importo superiore ai 2.500,00 euro l'ufficio postale, se diverso da quello di radicamento, si riserva di fare accertamenti prima del pagamento.
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10 - Voglio estinguere il libretto di risparmio postale di cui sono intestatario. L’ufficio postale lo estingue in tempo reale oppure devo aspettare un certo numero di giorni?
Nel caso di richiesta di estinzione di un libretto di risparmio postale, la procedura informatizzata disponibile presso gli uffici postali richiede tre giorni dall'inserimento della richiesta. Verranno liquidati sia il capitale che gli interessi maturati dal 31 dicembre dell'anno precedente fino alla data di richiesta dell'estinzione.
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11 - Voglio estinguere un libretto postale ordinario di cui sono cointestatario. La richiesta può essere fatta da uno solo degli intestatari oppure è necessario che venga fatta da tutti gli intestatari?
Il singolo intestatario che abbia facoltà di operare disgiuntamente (rapporto aperto con la clausola della pari facoltà) può esercitare il diritto di recesso ovvero chiedere l'estinzione del rapporto, con pieno effetto nei confronti di Poste Italiane e degli altri intestatari. Resta onere dell'intestatario che ha chiesto l'estinzione darne notizia agli altri titolari del rapporto.
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12 - Ho smarrito il mio libretto di risparmio postale. Cosa devo fare per richiederne il duplicato?
I libretti di risparmio postale sono titoli nominativi quindi non esiste il rischio che persona diversa dall'intestatario possa effettuare operazioni su di esso. La duplicazione deve essere richiesta direttamente dall'intestatario presso qualunque ufficio postale mediante compilazione e sottoscrizione della denuncia di perdita (Mod. W136355) sulla quale devono essere indicati gli estremi necessari del libretto e in caso di smarrimento/sottrazione gli estremi della denuncia presentata agli organi di pubblica sicurezza. L'ufficio postale provvede a affiggere nei propri locali aperti al pubblico un "avviso/diffida" per 30 giorni nel caso di libretti con saldo inferiore a 516,46 euro e per 90 giorni nel caso di saldo uguale o superiore a 516,46 euro (la normativa di riferimento è la Legge 30 luglio 1951, n. 948). Trascorso tale periodo è possibile il rilascio del duplicato. Si tenga presente che nel caso in cui il libretto smarrito sia utilizzato per l'accredito della pensione o dello stipendio è possibile richiedere nel periodo dell'ammortamento la corresponsione dell'importo complessivo della pensione o stipendio rivolgendosi all'ufficio postale di radicamento del libretto.
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13 - Esistono limiti di importo nel caso di prelevamento da un libretto di risparmio postale nominativo?
Non esiste alcuna norma che limiti l'importo prelevabile da un libretto nominativo su richiesta dell'intestatario o cointestatario di un rapporto aperto a più soggetti con pari facoltà di rimborso. Tuttavia il prelevamento in contanti di un importo rilevante deve essere compatibile con la disponibilità di cassa dell'ufficio postale che effettua il pagamento. E' possibile effettuare la prenotazione della somma da prelevare o richiedere un vaglia circolare negoziabile presso qualunque istituto di credito; in tal caso non esiste alcun limite di importo.
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14 - Ho un libretto nominativo ordinario, emesso prima del 31/10/2004, cointestato con un minore di età. Cosa devo fare se voglio effettuare un prelevamento da questo libretto?
In caso di libretto nominativo ordinario cointestato con un minore di età, è possibile effettuare prelevamenti solo con firma di quietanza congiunta dei genitori fino a un massimo di 10.000,00 euro nell’anno solare.
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15 - Sono residente all’estero e sono titolare di libretti postali. A chi mi devo rivolgere e quale documentazione è necessaria per prelevare i miei risparmi?
È necessario recarsi presso il Consolato italiano del paese in cui si risiede. In quella sede è necessario compilare e sottoscrivere un modulo (Delega speciale per riscuotere buoni e libretti postali: modulo W14). Tale modulo, autenticato dal Consolato, unitamente al titolo in originale, fotocopia di un valido documento di identità e codice fiscale dovranno essere inviati a Poste Italiane S.p.A. - Bancoposta - Operazioni Servizio Risparmio - Via di Tor Pagnotta, 2 - 00143 Roma. Poste Italiane, effettuato il rimborso del titolo, provvede a inviare l'importo corrispondente mediante assegno vidimato non trasferibile intestato al beneficiario o mediante bonifico estero con accredito sul conto corrente bancario in base alla scelta tra le due modalità indicate dall'avente diritto nell'apposito modulo, anch'esso reperibile presso il Consolato.
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16 - Cosa significa che il mio libretto di risparmio nominativo è nell’elenco dei “depositi dormienti”?
Il D.P.R. 22 giugno 2007 n. 116 (Regolamento di attuazione dell'art. 1, c. 345, della legge 23 dicembre 2005 n. 266 in materia di depositi dormienti, entrato in vigore il 17 agosto 2007), definisce all'articolo 1 i depositi dormienti quelli non movimentati da 10 anni dalla libera disponibilità delle somme e con saldo superiore a 100,00 euro.
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17 - Ho un libretto di risparmio nominativo ordinario. Allo sportello mi dicono che il mio libretto è estinto perché è considerato un deposito dormiente. Cosa posso fare per sbloccare il libretto?
Il Ministero dell'economia e delle finanze presso il quale è stato istituito il Fondo di cui all'art. 1, comma 343, della legge n. 266/2005, ha affidato a Consap S.p.A., a decorrere dal 14 giugno 2010, la gestione delle domande di rimborso di somme affluite al predetto Fondo (c.d. "rapporti dormienti") http://www.consap.it/Fondi/Fondocontidormienti.
Pertanto, a partire dalla data predetta, le domande di rimborso devono essere inviate direttamente ed esclusivamente a Consap, anche per via telematica, agli indirizzi riportati nella sezione "contatti" presente sul sito Internet della Società; Consap, in pari data, ha preso in carico le domande già presentate al Ministero.
Consap procederà all'esame delle domande secondo l'ordine d'arrivo e provvederà a richiedere i documenti necessari - laddove non ancora presentati - per l'istruttoria delle pratiche.
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- Di quanti libretti speciali dedicati a minori d'età
può essere intestatario un minore d'età?
Il minore, fino al raggiungimento della maggiore età, può essere intestatario di un solo libretto speciale dedicato a minori d'età.
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- Cosa accade nel caso in cui intervenga lo smarrimento di un libretto di risparmio postale
sul quale viene accreditato il rateo mensile di pensione?
In merito alla procedura per richiedere il pagamento di un rateo pensionistico accreditato su libretto di risparmio smarrito, si fa presente che l'intestatario della pensione accreditata su un libretto bloccato perché in fase di duplicazione - durante il periodo di ammortamento del titolo - ha la facoltà di richiedere presso l'ufficio postale dove è stata presentata la richiesta di duplicazione, la corresponsione di una somma pari all'importo dell'ultimo rateo mensile della pensione accreditata e di quelli maturati tra la denuncia e la riconsegna all'intestatario del duplicato.
A tal fine, l'interessato si dovrà recare presso l'ufficio postale per compilare e sottoscrivere il modello "Richiesta di prelevamento in assenza del libretto", che verrà trasmesso a cura dello stesso ufficio alla Divisione Bancoposta.
Ottenuta l'autorizzazione dalla suddetta Divisione, entro le 24/48 ore successive, l'ufficio provvederà a corrispondete all'intestatario della pensione, il corrispettivo pari al rateo mensile.
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- Quali sono le modalità secondo le quali è possibile effettuare operazione di versamento e prelievo su libretti di risparmio postale?
E' possibile effettuare versamenti: in denaro contante, mediante la Carta Libretto Postale (presso lo sportello postale dotato di terminale POS), mediante negoziazione al dopo incasso di assegni, bancari o circolari (servizio offerto da Poste Italiane con accredito del relativo importo solo ad incasso avvenuto).
E' possibile effettuare prelievi: in danaro contante, mediante Carta Libretto Postale (presso gli uffici postali dotati di terminale POS; nonché presso gli sportelli automatici (ATM) contraddistinti dal marchio POSTAMAT.
E' possibile, a richiesta e tramite il versamento delle commissioni previste dai singoli Fogli Informativi, chiedere l'emissione di un vaglia o di un assegno vidimato in luogo del denaro contante.
Secondo la normativa vigente non è ammessa la possibilità di movimentare il libretto tramite bonifici bancari o estendere l'utilizzo della Carta Libretto ai circuiti Visa o MasterCard.
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- E' possibile designare uno o più delegati
ad operare su di un libretto di risparmio postale? Quanti possono essere i delegati? Quali operazioni può compiere il/i delegato/i?
Il titolare del libretto può nominare un delegato permanente e, a discrezione dello stesso titolare, è possibile nominare fino ad un massimo di 99 delegati.
Il delegato può compiere solo gli atti di ordinaria amministrazione; la possibilità per il delegato di procedere ad operazione quali, a titolo esemplificativo, il disinvestimento titoli, il rimborso di buoni fruttiferi postali dematerializzati attestati sul libretto, la richiesta di duplicazione di libretto sottratto, smarrito o distrutto, l'estinzione del libretto, ricorre solo se espressamente indicata nell’atto di delega (autorizzazione rilasciata dal titolare del libretto nel "cartellino firme" depositato presso Poste Italiane S.p.A.).
Le revoche e le modifiche delle facoltà concesse ai delegati, nonché le rinunce da parte dei medesimi, anche quando siano state depositate e pubblicate ai sensi di legge o comunque rese di pubblica ragione, non saranno opponibili a Poste Italiane finché questa non abbia ricevuto presso l'ufficio postale nel quale è intrattenuto il rapporto, la relativa comunicazione scritta presentata direttamente o inviata a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Detta revoca sarà opponibile a Poste Italiane dal giorno successivo alla ricezione della comunicazione.