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Nell’ambito degli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella Regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 (D.L. n. 39/2009), Cassa depositi e prestiti mette a disposizione 2 miliardi di euro per la riparazione di immobili adibiti ad abitazione principale ovvero per la ricostruzione o l’acquisto di nuove abitazioni sostitutive dell’abitazione principale distrutta.
Un’apposita Convenzione tra ABI e CDP definisce le linee guida e le regole per finanziare gli interventi di riparazione delle abitazioni principali che hanno riportato danni tali da renderle temporaneamente o parzialmente inagibili (“ricostruzione leggera” - esiti B e C), e quelli di riparazione, di ricostruzione-sostituzione edilizia e di acquisto delle abitazioni principali completamente inagibili o distrutte (“ricostruzione pesante” - esito E).
Il canale di distribuzione delle risorse è quello creditizio: i beneficiari, dopo aver ottenuto l’idoneità ai finanziamenti dal Comune, dovranno rivolgersi ad una banca con sede operativa nella Regione Abruzzo ed inserita nella lista pubblicata dall’ABI sul proprio sito Internet.
I singoli finanziamenti sono garantiti dallo Stato.
Le Banche aderenti all’iniziativa stipulano con CDP appositi contratti di finanziamento al fine di ottenere la provvista per l’erogazione dei finanziamenti ai beneficiari, fino ad esaurimento del plafond e comunque entro il 31 dicembre 2012.
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