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L’ingresso della CDP nel Private equity è avvenuto nel 2006, con l’evoluzione degli strumenti utilizzati oltre al “classico”
finanziamento delle infrastrutture via debito.
La Cassa partecipa e si è fatta promotrice di alcuni fondi chiusi, strumenti che consentono una ripartizione dei rischi tra più operatori e una loro diversificazione tra investimenti in settori diversi, tra greenfield e brownfield. CDP agisce a vari livelli:
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locale, in collaborazione con Enti locali e le Fondazioni azioniste, profonde conoscitrici del territorio. In tale ambito CDP promuove anche progetti in
Partenariato pubblico privato
(PPP)
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nazionale, puntando su opere di dimensioni importanti e collaborando con investitori istituzionali italiani ed esteri
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internazionale,
per il sostegno dei progetti infrastrutturali e delle reti che coinvolgono più Paesi, non solo nell’ambito dell’Unione Europea,
collaborando
con istituzioni europee e con omologhe strutture estere (come la CDC francese e la KfW tedesca).
CDP è socio-sponsor del Fondo F2i insieme ad altri investitori istituzionali nazionali ed esteri, tra cui alcune Fondazioni bancarie, soggetti profondamente radicati nel tessuto sociale ed economico delle realtà locali e quindi capaci promuovere lo sviluppo dei pubblici servizi sul territorio. Il Fondo F2i, che ha una dimensione di circa 1,8 miliardi, ha come obiettivo l’investimento in asset infrastrutturali, in particolare nei settori del trasporto, delle reti di trasporto per gas ed energia, delle infrastrutture per media e telecomunicazioni, della produzione di energia (fonti rinnovabili) e dei servizi pubblici locali e sociali. Nel corso dell’esercizio 2008 sono stati finalizzati i primi investimenti del fondo.
Cassa depositi e prestiti partecipa anche ai progetti infrastrutturali in Partenariato pubblico privato
quale sottoscrittore del Fondo PPP
Italia.
Si tratta di un fondo gestito da Fondaco SGR che ha come obiettivo l’investimento, di tipo equity o quasi-equity tramite partecipazioni di minoranza qualificata ed attiva nei settori dell’ edilizia civile, ambiente e riqualificazione urbana, trasporti e gestione di servizi pubblici locali e progetti di generazione di energia da fonti rinnovabili. La dimensione complessiva del fondo è pari a 120 milioni di euro.
CDP è attiva anche nel settore immobiliare: è il principale sottoscrittore del Fondo Abitare Sociale1, che opera nel settore del Social Housing. Il Fondo Abitare Sociale 1 è un fondo etico immobiliare chiuso di diritto italiano ed è stato promosso dalla Fondazione Cariplo in collaborazione con la Regione Lombardia e l’ANCI Lombardia.
Nel private equity legato alle infrastrutture, la Cassa sta allargando i suoi orizzonti geografici. Con la Bei e altre Casse europee (tra le quali la Caisse des depôts francese e la KfW tedesca) ha lanciato il fondo equity Marguerite
(2020 European Fund for Energy, Climate Change and Infrastructure) espressamente previsto dalla Risoluzione conclusiva del Consiglio europeo del dicembre 2008. Questo Fondo è destinato a finanziare iniziative infrastrutturali nei settori dell’energia, dell’ambiente e dei trasporti in Europee.
Ancora con la Caisse des depôts francese è stato lanciato InfraMed
Infrastructure Fund, un fondo che, nel quadro dell’Unione per il Mediterraneo, è dedicato alle iniziative infrastrutturali dei Paesi della costa meridionale del Mediterraneo, in particolare nei settori idrico,
portuale, ferroviario, e delle reti di trasmissione elettrica.
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