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Reagire alla crisi

 

FONDO ROTATIVO PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE E GLI INVESTIMENTI IN RICERCA

 

Istituito dalla Legge Finanziaria per il 2005 e attivato nel 2006, il FRI si innesta nella più ampia riforma delle agevolazioni pubbliche alle imprese, sostituendo una parte della sovvenzione a fondo perduto con un prestito a tasso agevolato, con provvista CDP. Il legislatore ha individuato nel sistema bancario il soggetto che, a seguito di valutazione del merito di credito delle iniziative, dovrà affiancare, secondo il principio di pariteticità, al prestito agevolato CDP un finanziamento a condizioni di mercato.
 
Il finanziamento agevolato assume la forma dell’anticipazione rimborsabile secondo un piano di rientro pluriennale (non superiore a 15 anni) e ad un tasso di interesse minimo dello 0,50% annuo. 

 

Il CIPE, stabilendo i criteri generali di erogazione dei finanziamenti agevolati, ha approvato lo schema di convenzione per la regolazione dei rapporti tra la CDP, i Ministeri titolari dei regimi di aiuto e i Soggetti abilitati a svolgere le istruttorie dei finanziamenti, ed ha ripartito i 6 miliardi di euro di dotazione iniziale del FRI (alimentata dal risparmio postale) secondo le seguenti percentuali di riserva:

Settori Strumenti Ministero Riserva %

INNOVAZIONE TECNOLOGICA

FIT

MiSE

32,4

RICERCA

FAR

MIUR

29,8

INCENTIVI IMPRESE

L. 488/92

MiSE

27,0

AGRICOLTURA

Contratti di filiera,

Operazioni di riordino fondiario

MPAF

5,0

INFRASTRUTTURE STRATEGICHE

Legge Obiettivo

MIT

5,8

 
 
Data ultimo aggiornamento: 8 settembre 2011