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Il Fondo Rotativo per la Progettualità è destinato a finanziare gli Enti mediante l'anticipazione delle spese necessarie alla progettazione e relative alla redazione di:
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studi di fattibilità
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studi per l’individuazione del quadro dei bisogni e delle esigenze (studi di pre-fattibilità)
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documenti componenti i progetti preliminari, definitivi ed esecutivi (fase di progettazione)
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documenti preparatori dei concorsi di idee o di progettazione (fase di progettazione)
La natura “rotativa” del Fondo prevede che le sue disponibilità vengono ricostituite attraverso i rimborsi da parte degli utilizzatori.
L’investimento oggetto della progettazione deve essere di importo non inferiore a 1 milione di euro. Il totale delle somme anticipate per le spese relative allo stesso investimento non può superare il 10% del costo dell’ investimento medesimo.
L’anticipazione è erogata da CDP di norma entro dodici mesi dalla concessione sulla base delle spese effettivamente sostenute.
L’Ente è tenuto, entro tre anni dalla data della prima erogazione, alla restituzione della somma anticipata, eventualmente anche mediante la stipula di un contratto di prestito quinquennale con le medesime caratteristiche e alle stesse condizioni del Prestito Ordinario a tasso fisso di pari durata.
Il Fondo Rotativo per la Progettualità è stato istituito dalla Legge 28 dicembre 1995 n. 549 ed è regolato dalla Circolare CDP n. 1250 del 25 febbraio 2003.
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