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Si è svolta il 1° luglio 2011 a Bruxelles la cerimonia per il lancio dello “European Energy Efficiency Fund” (EEEF), il nuovo fondo di efficientamento energetico che fornirà agli stati europei un valido sostegno nel raggiungimento degli obiettivi fissati entro il 2020 in tema di energia e ambiente.
Attraverso la Cassa depositi e prestiti, l’Italia si è fatta promotrice di questa iniziativa che è prevista dal Programma energetico europeo per la ripresa (EEPR) e voluta dalla Commissione Europea (che con CDP, BEI e Deutsche bank è partner del fondo) e dal Consiglio Europeo.
Principali beneficiari dell’iniziativa dell’EEEF sono Enti locali, utilities, energy service companies (ESCOs), operatori di trasporto pubblico, associazioni di social housing.
Tra i progetti finanziabili: l’efficientamento energetico ed energie rinnovabili per strutture pubbliche e private, cogenerazione; il trasporto urbano pulito, infrastrutture locali per progetti di efficientamento energetico ed energie rinnovabili (illuminazione pubblica, contatori intelligenti, ecc.).
Il target del fondo è di 800 milioni di euro, da raggiungere con l’apporto di capitali da parte di altri investitori.
"L'efficienza energetica è una questione importante per l'Italia, a maggior ragione dopo il risultato del referendum sul nucleare", ha detto l’Amministratore delegato di CDP, Giovanni Gorno Tempini, che ha partecipato alla cerimonia di firma insieme, tra gli altri, al presidente di BEI, Philippe Maystadt, al membro del Parlamento Europeo, Kathleen van Brempt e al Vice presidente di Deutsche Bank Caio Koch-Weser.
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