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i depositi

 

Dal 2003 la titolarità del servizio Depositi definitivi è stata trasferita direttamente al Ministero dell'economia e delle finanze (MEF).

 

Pertanto, gli eventuali richiami alla Cassa depositi e prestiti contenuti in leggi, regolamenti, provvedimenti e convenzioni vigenti sono da intendersi riferiti al MEF.

 

Contatti  per i Depositi

Gli uffici del MEF cui rivolgersi per le pratiche relative ai Depositi sono:

 

  • Direzioni Territoriali dell'Economia e delle Finanze (DTEF) per la gestione operativa del servizio (informazioni, presentazione domande e documentazioni, notizie sui pagamenti, ecc.)
  • Direzione Centrale dei Servizi del Tesoro - Via Casilina, n. 3 (00182 Roma) - per il coordinamento amministrativo - contabile

 

 

La storia

I Depositi hanno rappresentato la prima forma provvista di CDP. Anzi, la storia della Cassa stessa si può considerare storia dei Depositi, poiché la sua istituzione nel 1850 nasce dall’esigenza di raccogliere fondi (Depositi) per finanziare le opere di pubblica utilità principalmente sotto forma di prestiti a favore degli Enti locali.

Dopo l’Unità d’Italia, si ritiene opportuno accentrare in un unico organismo statale valori il cui deposito fosse stato obbligatoriamente prescritto dalla legge o dall’autorità giudiziaria o amministrativa (valori sottoposti a vincoli e condizioni, quali le cauzioni effettuate dai notai, dai fornitori, dai Contabili dello Stato, ecc., o da custodirsi per esserne incerta o contestata la proprietà, ovvero provenienti da espropriazioni forzate di mobili ed immobili). Pertanto, vengono unificate le istituzioni governative esistenti presso i singoli stati d’Italia (1863).

Dopo la seconda guerra mondiale, cresce l’attività nel settore dei Depositi, soprattutto sotto l’influenza dell’andamento e dell’erogazione della spesa pubblica nella predisposizione di piani di lavori pubblici. Pertanto, aumentano notevolmente i Depositi effettuati da aggiudicatari di aste pubbliche e quelli relativi a indennità di espropriazione per causa di pubblica utilità.

 

Caratteristiche dei Depositi

I D
epositi possono essere obbligatori o volontari. I primi si suddividono in: 

  • cauzionali, effettuati a garanzia di pubbliche Amministrazioni (es. dagli aggiudicatari di appalti per la fornitura di beni e servizi)
  • amministrativi, fatti o ordinati da una pubblica amministrazione (es. per espropriazioni)
  • giudiziari, ordinati dall'Autorità giudiziaria